Patriziato di Camorino
 
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capanna

Capanna Cremorasco

La Capanna Cremorasco (1095 m.s.m.) è la meta ideale per le escursioni famigliari, grazie alla sua collocazione facilmente raggiungibile e allo spettacolare panorama che si può godere sulla regione sottostante: da un lato fino alle isole di Brissago e dall’altro fino oltre il Monastero delle Benedettine di Claro.

La costruzione, di proprietà del Patriziato di Camorino fin dagli anni antecedenti la prima guerra mondiale, veniva utilizzata come alpeggio. La capanna serviva da riparo per le persone; a differenza di altre costruzioni rurali qui gli animali venivano lasciati all’esterno.
Nel 1996 è stato attivato il piano per una ristrutturazione dello stabile ampliando lo spazio abitabile e ripristinando l’antica corte.

La capanna dispone di 10 posti letto, una cucina abitabile con possibilità di cucinare a gas o a legna e di un servizio igienico con doccia. All’esterno si trova un camino con una griglia.

La Capanna Cremorasco è facilmente raggiungibile da più parti. Si può salire da Isone fino all’Alpe del Tiglio in automobile e proseguire a piedi per circa 15 minuti. Oppure si può partire da Camorino passando per Gramosetto in 1h e 30 min. di cammino. In alternativa, passando da Camorino, c’è la possibilità di salire con la teleferica fino ai Monti di Croveggia, che si trovano a tre quarti d’ora di marcia fino alla meta.

Dalla capanna del Cremorasco è possibile fare diverse escursioni. Si può andare alla Capanna Monte Bar, passando da Gola di Lago: una bella camminata di circa 5 ore. Oppure la meta può essere la Capanna Valmaggina, che si trova in Valle Morobbia, a 3 ore di cammino.
Un’altra stupenda gita è la risalita al Corgella (1703 m), un poggio da cui si gode un’ampia panoramica. Da qui, nei giorni dove l’aria è nitida, si possono scorgere le sagome di diversi colossi vallesani, fra cui il maestoso Monte Rosa, che pure da questa distanza, si presenta carico di fascino.

Per gli amanti della storia si possono inoltre visitare le trincee scavate poco sopra la Capanna dalle truppe agli ordini del Generale Wille durante la prima Guerra Mondiale. Le trincee sono un frammento di una linea di difesa più ampia che si estendeva dalla zona del passo S. Jorio fino a Magadino e a Gordola. A testimoniare questo scorcio di passato c’è un masso raffigurante la bandiera Svizzera e il viso del Generale datato 1915.

La nuova amministrazione patriziale e i vari enti regionali si stanno impegnando per portare a termine la prima fase del progetto Cremorasco 2.0, che punta a migliorare ulteriormente la struttura e tutta la rete dei sentieri attorno alla Capanna Cremorasco in modo da garantire un maggiore confort e accessibilità per gli escursionisti.

Coordinate 721.540 - 112.000
Pasti Possibilità di cucinare individualmente su stufa a legna, gas o camino
Bibite A disposizione anche in assenza del guardiano

Note nel periodo Novembre-fine Marzo la disponibilità di acqua potabile è limitata allo sfruttamento di una sorgente che dista 50m dalla capanna, direzione Pian Grande. Possibilità di atterrare con l’elicottero davanti alla capanna.

 
 
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Informazioni

cremorasco@gmail.com

Oppure
Mozzini Giulia

C. +41 79 819 80 69


Capanna aperta

La capanna resta aperta da marzo a ottobre per chiunque ha piacere di fermarsi, anche solo per un caffè.


Meteo

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Servizi e disponibilità

  • Semplice sosta

  • Possibilità di preparare pasti caldi

  • Bibite disponibili

  • Feste in capanna

  • Capodanno in capanna

  • Ritrovi in compagnia

  • Svago in natura

  • Compleanni

  • Riposo


Pernottamenti

  • Adulti 18.-

  • Patrizi 15.-

  • Ragazzi gratis fino a 10 anni

  • Maggiori informazioni all’interno del tariffario